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Edificata
tra il 1629 e il 1637, per volontà del vescovo
Vincenzo Melingi, accolse i fedeli del borgo
cinquecentesco estesosi extra moenia; la
facciata, dalle linee geometriche culminanti nel
timpano spezzato dove si inserisce lo stemma dello
stesso Melingi, è ornata dal portale che richiama
lo stile rinascimentale sormontato da una lunetta,
eccezionale frammento scultoreo tardo
quattrocentesco, rappresentante la Dormitio
Mariae.

L'interno della chiesa,
molto semplice, è arricchito da altari marmorei, da
dipinti, tra cui la tela della fine del XVII secolo
raffigurante la Madonna con Bambino, Sant' Anna,
San Gioacchino e San giuseppe, e dalla statua
secentesca in legno di Sant'Oronzo.

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