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Sorge su i resti di una primitiva chiesa trecentesca
edificata assieme all'annesso convento che accolse
i PP. Francescani Conventuali.
Ricostruita nella
seconda metà del XVIII secolo negli spazi interni,
l'architetto Gaetano Iurleo nel 1883 ne definì la
facciata, secondo il gusto eclettico fin de
siècle. Essa si presenta divisa in due ordini
da una robusta trabeazione ed è arricchita dal
portale classicheggiante con timpano spezzato nel
quale si colloca l'ovale con l'Immacolata; nelle
nicchie laterali si ergono due statue marmoree di
santi: Francesco, a sinistra, e Antonio, a destra,
realizzate nel 1935 dallo scultore ostunese
Francesco Bagnulo.
L'interno, in stile
barocco, mostra le pareti modellate con capitelli a
stucco, opera della fine del XVIII secolo
realizzata dal capomastro Giuseppe Fasano; ornato
da dipinti e da altari risalenti soprattutto al
XVIII secolo, è arricchito da statue lignee, tra
cui quella di San Giuseppe con Bambino donata alla
fine del XVII secolo dalla duchessa Geronima
Zevallos, la cui famiglia era divenuta feudataria
della città di Ostuni dal 1639.

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