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10)
Questo lavoro ti impegna tutti i giorni della settimana,
inclusi il sabato e la domenica, oppure solo determinati giorni?
Non mi impegna tutti i giorni della settimana, dipende se accade
qualcosa di più o meno rilevante. La domenica, comunque, ci si riposa perché
“Senza Colonne” il lunedì non è in edicola.
11) Come
sei entrata a far parte della redazione?
A febbraio mi sono laureata e ho iniziato a fare un giro per le varie
redazioni dei giornali locali per fare un po’ di pratica e, dopo diversi
tentativi, sono stata presa a lavorare per il giornale “Senza Colonne”.
12) Quanti
siete in redazione?
In redazione ci sono una decina di persone fisse più altri dieci inviati
nei paesi della provincia.
13) Cosa trattava il tuo primo
articolo?
Riguardava il Piano Comunale delle coste.
14) Sei
mai stata un’inviata speciale? Se sì, puoi raccontarci qualcosa?
No, non sono mai stata un’inviata speciale. Mi hanno chiamata nei
momenti di bisogno, quando sono successi, purtroppo, alcuni incidenti la scorsa
estate.
15) Quando
hai iniziato a capire che il giornalismo sarebbe diventata la tua passione più
grande?
L’ho capito all’università, studiando alla facoltà di Scienze della
Comunicazione.
16) Come
alunna hai mai fatto esperienza di giornalino?
No, non ho mai fatto esperienza di giornalino.
17) Che
tipo di studi bisogna seguire per diventare una giornalista?
Bisogna avere come minimo un diploma di maturità e fare pratica per
almeno 18 mesi presso un giornale e firmare gli articoli. Poi bisogna sostenere
l’esame di stato che consiste in prove scritte e orali. Per la prova scritta
bisogna scrivere alcuni articoli: uno di cronaca, un saggio, e devi dar prova
delle tue capacità di sintesi. Nella fase orale devi dimostrare di conoscere la
storia del giornalismo, delle relazioni internazionali, l’attualità, conoscere
il diritto dell’informazione cioè la parte legislativa.
18) Sei
mai stata la rivale di un tuo amico per poter “conquistare il titolo”?
A me è capitato di avere degli scontri, ma poi li ho superati.
19) A
questa redazione “nascente” potresti dare dei consigli?
Innanzitutto dovete aver ben presente che cosa volete comunicare agli
altri con questo giornalino e, in base agli obiettivi, scrivere, manifestando
la vostra libertà nello scrivere, nel disegnare. Manifestare il proprio
pensiero sin da piccoli è un diritto inviolabile.
A cura della redazione del giornalino
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