Merilù
Barbaro, apprendista giornalista di soli 23 anni!
1)
Da quanto tempo fai la giornalista?
Io non sono giornalista, sono una praticante giornalista, perché per
essere giornalisti bisogna essere iscritti all’albo dei pubblicisti, oppure dei
giornalisti professionisti. Prima di essere iscritti all’albo bisogna aver
fatto pratica presso la redazione di un giornale per almeno due anni e aver
scritto almeno 60 articoli firmati per i quali si percepisce un corrispettivo,
deve essere retribuito un minimo da 10 a 20 euro ad articolo.
2) Per
quale giornale lavori? E’ un settimanale o un quotidiano?
Lavoro per il giornale “Senza Colonne”. E’ nato nel 1997 come
settimanale, ma solo da qualche anno è diventato un quotidiano.
3) Che
tipo di articoli scrivi?
Scrivo sul giornale articoli riguardanti il paese di Carovigno.
4) Hai
scritto molti articoli? Qual è il più divertente e quale il più triste?
Fino ad ora ho scritto 62 articoli. Non so dirvi qual è quello più
divertente, ma sicuramente quelli dell’estate sono più “leggeri”. Durante
l’estate, nel giornale c’è un inserto chiamato “Penna Grossa & Co” in cui
si racconta delle spiagge e dei turisti sulla nostra costa. Io e altri
giornalisti intervistiamo chiedendo: “Com’è la tua estate?”, “Cosa ti piace e
cosa non ti piace?” e tante altre domande. Da un articolo semplice e divertente
può nascere una notizia un po’ più importante, una critica.
5) Che
tipo di articoli scrivi?
Scrivo un po’ di tutto: politica, cronaca, cultura e spettacolo.
6) Sei tu
che decidi cosa scrivere in un articolo oppure è un tuo superiore a stabilire
il tema?
L’argomento lo decido io. La mattina verso le 11:30 mi metto in contatto
con la redazione e comunico il mio argomento. Quasi sempre lo accettano e io
vado avanti, seguendo i consigli che mi danno; come trattare l’argomento, chi
intervistare e poi, nel pomeriggio, la redazione mi manda una e-mail per
comunicare il rigaggio (cioè il numero di righe che io devo scrivere
nell’articolo) e il titolo.
7) Quando
scrivi un articolo rispetti sempre la regola delle 5 W?
Le 5 W è una regola del giornalismo anglosassone: What = Cosa (cosa è
successo); Who = chi (chi è il soggetto della notizia); When = quando (quando è
avvenuto il fatto); Where = dove(dove è avvenuto il fatto di cui stiamo
parlando); Why = perché (perché è successo).
Nelle prime righe di un articolo bisogna rispettare le 5 W. Tutte queste
informazioni sono le più importanti, danno precisione, accuratezza al pezzo e
devono essere scritte all’inizio dell’articolo cioè nel “lead” = attacco,
inizio dell’articolo, che deve essere incisivo e per essere tale deve avere
pochi verbi, deve essere più che altro nominale.
8) Quanto
tempo impieghi per scrivere un articolo?
Dipende da quante righe mi assegnano. Per scrivere 70 righe che
sarebbero due pagine e mezzo impiego circa due ore e mezzo, per scrivere 50
righe circa un’ora. Dipende da ciò che ho da raccontare sul fatto, quante sono
le persone di cui si parla, le loro opinioni, che bisogna sintetizzare e questo
comporta tempo. Bisogna essere attenti allo stile, cercare di snellire le
frasi, attirare l’attenzione.
9) Quanti
articoli riesci a scrivere in una settimana?
Quattro o cinque articoli.
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