|
Intervista a Nonna
Palmina sul Natale dei tempi passati
1)
Come trascorrevate il Natale un tempo?
Trascorrevamo il Natale in famiglia.
2) Il rito
della preparazione del Natale in chiesa era come quello di oggi?
Nove giorni prima di Natale alle 5:15 di mattina gli adulti vanno e andavano
alla novena. Per i bambini la novena era di
pomeriggio.
3) I
canti (della chiesa) erano come quelli di adesso?
I canti erano come quelli di adesso.
4)
La chiesa come era addobbata?
In chiesa si faceva il presepe e si cominciava a prepararlo il giorno
dell’Immacolata.
5) Chi
frequentava la chiesa?
Tutti frequentavano la chiesa e le funzioni erano molto sentite.
6) Chi ti
accompagnava alle funzioni?
Mi accompagnava mia madre o mia sorella.
7) Come
festeggiavate il Natale in casa?
Per tradizione a Natale si pranzava dai nonni, se non c’erano i nonni dal
fratello o dalla sorella
8) Che
cosa si mangiava?
Si mangiava la pasta fatta in casa col ragù di carne. La verdura sia
cotta che cruda non doveva mancare mai. I dolci erano: “li pulaneddi”, “li
cartiddati”, “li purcidduzzi” e “li uecchi di Santa Lucia”. Il vino si beveva
alla bottiglia (perché non c’erano bicchieri) con una tecnica chiamata la
“sparacina” con sedano o aneto messo in cima alla bottiglia.
9) Ti
piaceva andare in chiesa?
Sì, mi piaceva anche perché era una delle poche possibilità per uscire
da casa.
10) Della
vigilia cosa facevi?
Della vigilia si giocava a tombola con le fave come segna numero. I
premi erano 5 lire o 10 lire, ma spesso non c’era niente.
11) Che
cos’è per te il Natale?
Mi piaceva molto il Natale anche se non esisteva Babbo Natale e non
c’erano tante luci come adesso.
12)
A Natale si usavano vestiti particolari?
No, perché non ce lo potevamo permettere.
13) Andavi
fuori per le feste?
No, non c’era l’abitudine di viaggiare.
14) A
Natale a casa tua c’erano anche i tuoi amici?
A casa venivano gli amici e se qualcuno veniva all’ora di pranzo
partecipava anche lui.
15) Facevi
i regali?
No, perché non c’erano soldi.
|